SERIE C GOLD: TOSCANA FOOD DON BOSCO vs CHIUSI 32-62, TABELLINO E COMMENTO

Condividi su

TOSCANA FOOD DON BOSCO LIVORNOvsSan Giobbe Chiusi32-62

IL TABELLINO

1°: 15-14; 2°: 19-28; 3°: 25-47

TOSCANA FOOD DON BOSCO LIVORNO: MORI A, BELLAVISTA, CREATI, ONOJAIFE 4, ENSE, MENCHERINI 6, BECHI 5, KUUBA 3, KORSUNOV 7, MAZZANTINI 3, TINTORI 4, PAOLI. ALL.: APREA

LA PARTITA

La sfida con la capolista San Giobbe Chiusi era di quelle dal pronostico chiuso a tripla mandata, e tale si è effettivamente rivelata. Troppo evidente il gap tra le due compagini, giustificato dagli ingenti investimenti della società chiusina, alla ricerca del salto di categoria, costi quel che costi. Non per questo la Toscana Food si è data per vinta, anzi. La banda di ragazzini di Marco Aprea ha gettato il cuore sul parquet del “PalaMacchia” tenendo  inizialmente in scacco la compagine di Monciatti. Onojaife e compagni hanno, infatti, tenuto testa alla capolista per tutto il primo quarto, sputando sangue in difesa e guidando anche nel punteggio, grazie all’ottimo inizio di Mencherini – 6 punti nei primi 10’ – ed all’ottima prova sotto le plance di un indiavolato Onojaife. Non a caso il primo quarto è terminato con la Toscana Food Don Bosco avanti nel punteggio, sia pure di un solo punto, sul 15-14. Nel secondo quarto, Chiusi mette le cose a posto, sfruttando l’evidente superiorità fisica in ogni zona del campo; la Toscana Food mostra una buona organizzazione, ma in attacco qualche errore di troppo, ben raccontato dai soli 4 punti realizzati nei secondi 10’, permette a Kuvekalovic e compagni di accumulare 9 punti di vantaggio all’intervallo lungo. Il trend non cambia al rientro dagli spogliatoi: Chiusi continua a sfruttare la superiorità fisica, stringe le maglie in difesa ed aumenta minuto dopo minuto il vantaggio, complice anche le mani fredde dalla Toscana Food Don Bosco. Alla fine gli uomini di Marco Aprea chiudono con 7/35 da due punti (20 %) ed addirittura il 10 (2/21) dalla lunga distanza. Numeri che consegnano la vittoria a Chiusi, sul 62-32. Tra singoli, in casa Toscana Food Don Bosco da salvare l’avvio sprint di Mencherini e la solidità sotto le plance di Onojaife, capace di strappare ben 17 rebounds, in soli 30’ di utilizzo, ben quattro in più del tanto celebrato Radunic, uno che a queste latitudini è capitato per caso.

Fonte: Don Bosco Livorno