LA STRISCIA DI VITTORIE DELLA LL 1947 SI INTERROMPE A CREMONA

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(foto by Massimo Landi)

(articolo pubblicato sul quotidiano online www.losservatore.com)

Amaranto sconfitti dopo una gara di nervi

Si ferma a cinque la serie di vittorie consecutive della Bi.Emme Service Libertas Livorno. Al termine di una vera e propria battaglia di nervi è la Juvi Cremona ad avere la meglio, mostrando maggiore lucidità nei momenti chiave di una partita combattuta e spesso spezzettata, nella quale gli amaranto non sono riusciti a ripetere la concretezza delle ultime uscite.

I padroni di casa devono fare a meno di Alessandro Panni, mentre la Libertas si presenta al completo. È Cremona a partire meglio, con difese aggressive che mettono subito in difficoltà l’attacco livornese. In pochi minuti il punteggio dice 13-7 Juvi, ma la LL non si disunisce: sospinta da un nutrito gruppo di tifosi al seguito, costruisce un break di 7-0 e mette il naso avanti sul 13-14. Il primo quarto si chiude sul 18-17 per Livorno, nonostante un modesto 5/20 dal campo, compensato però da una grande presenza a rimbalzo (17 totali, 9 offensivi). Tiby è il principale terminale offensivo, bene anche Penna e Valentini, mentre Woodson resta imbrigliato dalla difesa asfissiante disegnata da coach Bechi.

Nel secondo periodo la buona difesa amaranto e una raffica di triple firmate Ariel Filloy spingono la Libertas fino al massimo vantaggio sul 37-27. Qui, però, manca il colpo del ko: Cremona rientra sfruttando qualche disattenzione livornese, canestri complicati de La Torre, errori ai liberi e qualche pallone perso di troppo. All’intervallo è perfetta parità a quota 40.

L’inerzia resta dalla parte dei lombardi anche all’inizio del terzo quarto. La Torre continua a colpire – anche con una tripla fortunosa di tabellone – e la Libertas va in apnea fino al 54-45. Tra il 24’ e il 25’ arrivano due episodi destinati a pesare sull’economia del match: prima l’espulsione di Del Cadia per un colpo a gioco fermo su Filoni, poi, nel giro di appena 27 secondi, Tiby perde il controllo, commette due falli di frustrazione, colpisce un avversario, si prende un tecnico e chiude anzitempo la sua partita per cinque falli.

Sembra il momento della fuga decisiva per Cremona, ma una tripla di Penna riaccende l’orgoglio amaranto (56-52) e si arriva al 30’ con la gara ancora apertissima sul 63-62.

Nell’ultimo quarto la Libertas vive due grandi illusioni: prima la tripla di Penna per il 65-68, poi il canestro di Tozzi che vale il +2 sul 71-69 al 33’. Da lì in poi, però, gli amaranto si inceppano: per cinque minuti e mezzo non arriva più alcun canestro su azione, un blackout troppo lungo per sperare di portarla a casa. Cremona ne approfitta, guadagna una valanga di tiri liberi e allunga fino al +6 (78-72), resistendo al tentativo finale di rimonta livornese. La Libertas fallisce per quattro volte la tripla che avrebbe potuto riaprire tutto e alla sirena finale deve fare i conti anche con una dozzina di liberi concessi in più agli avversari, nonostante una difesa molto arcigna.

Vince Cremona con merito. La Libertas torna a casa con una sconfitta che interrompe la striscia positiva, ma anche con una consapevolezza chiara: con un pizzico di lucidità in più nei momenti decisivi, la vittoria sarebbe stata assolutamente alla portata.

Il tabellino della partita:

Juvi Cremona vs LIBERTAS LIVORNO 1947 79-76

1°: 17-18; 2°: 23-22; 3°: 23-22; 4°: 16-14

Juvi Cremona: Bortolin 5, La Torre 18, Barbante 5, Del Cadia 2, Vecchiola 16, Allen 20, Garrett 9, Bartoli, Allinei 4. N.E.: Fiodo, Di Croce e Panni

LIBERTAS LIVORNO 1947: WOODSON 9, FILLOY 12, FANTONI 7, PENNA 10, TIBY 12, TOZZI 14, VALENTINI 7, PICCOLI, POSSAMAI 1. N.E.: GUBINELLI e GEN