BASKET FEMMINILE, JOLLY LIBERTAS: MAURIZIO LASI NUOVO RESPONSABILE DEL SETTORE GIOVANILE
(fonte immagine: Libertas Livorno 1947)
(articolo pubblicato sul quotidiano online www.losservatore.com)
Tecnico di lunga esperienza e riconosciuta competenza nel panorama della pallacanestro italiana
Il Jolly Libertas annuncia ufficialmente l’ingresso di Maurizio Lasi nel ruolo di Responsabile del Settore Giovanile, una scelta che punta a rafforzare in modo deciso l’area formativa del club e a dare ulteriore impulso alla crescita del vivaio.
Tecnico di lunga esperienza e riconosciuta competenza nel panorama della pallacanestro italiana, Maurizio Lasi ha costruito una carriera articolata prima da giocatore e successivamente da allenatore e responsabile tecnico.
Nel corso degli anni ha guidato squadre maschili e femminili ai massimi livelli nazionali, distinguendosi per la capacità di coniugare risultati sportivi e valorizzazione dei giovani atleti.
Tra i successi più significativi figura la straordinaria stagione 2011/12, culminata con la conquista di Scudetto, Coppa Italia e Supercoppa alla guida del Famila Schio, un percorso che ha ulteriormente consolidato la sua reputazione di tecnico vincente e attento alla crescita dei gruppi.
Un capitolo importante della sua carriera risale alla stagione 2000/01, quando conquistò il campionato di Serie A2 in un percorso condiviso con l’attuale amministratore delegato amaranto Ferencz Bartocci, segnando un legame sportivo e professionale che oggi torna a intrecciarsi all’interno del progetto livornese.
L’arrivo di Lasi rappresenta per il club un investimento strategico sul futuro: la sua esperienza nello sviluppo dei settori giovanili sarà centrale per strutturare percorsi tecnici e formativi più solidi, con l’obiettivo di creare un ambiente sempre più qualificato per la crescita dei giovani del vivaio.
Con questo innesto, il Jolly Libertas conferma la volontà di rafforzare la propria identità progettuale e di puntare con decisione sulla formazione come pilastro del proprio sviluppo sportivo.
FONTE: LIBERTAS LIVORNO 1947






