ALDO GIORDANI: UNA FIRMA GIORNALISTICA ECCELLENTE CHE AMAVA LA PALLACANESTRO LIVORNESE

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Oggi parliamo di Aldo Giordani, una delle più importanti firme giornalistiche della pallacanestro italiana.

In pochi lo sanno ma Aldo Giordani aveva un amore platonico per la pallacanestro livornese.

Nel libro che nel 1987 festeggiava i 40 anni dalla fondazione della Libertas Livorno scrisse parole che ancora oggi, rileggendole, fanno accapponare veramente la pelle.

Ecco un piccolo estratto:

“Io uso dire che se in Italia ci fossero tre Livorno, sarei ricco e potrei comprarmi una villa all’Ardenza, tanto per respirare aria di basket. Tra le città medio-grandi, poche, pochissime, e forse nessuna stanno alla pari con Livorno per intensità e ampiezza della passione cestistica”.

“Nei miei ricordi, Livorno ha sempre avuto un rilievo particolare, perché mi è sempre rimasta impressa, e la rammento come fosse roba di questi giorni, la puntata che feci, accompagnando Aldo Mariano ed Enrico Castelli, a Camp Darby proprio quarant’anni fa per prendere il compianto, indimenticabile, preziosissimo Elliot Van Zandt. Fu quello il primo passo per la svolta tecnica nel nostro paese, un evento da considerare come pietra miliare nella storia del nostro sport in Italia. E si svolse a Livorno”.

“Ricordo che a Livorno si è sempre venuti molto volentieri, perché chiunque ama il basket si esalta nel sentirsi dove il basket è amato, dove la passione si respira con l’aria, e dove si “sente” che il basket non è uno sport, è un fede”.

Beh, che dire? Parole che fanno riflettere e che, speriamo, siano di buon auspicio per il futuro.