PIELLE BEFFATA SULLA SIRENA: LA TRIPLA DI RODRIGUEZ CHIUDE IL MATCH
(articolo pubblicato sul quotidiano online www.losservatore.com)
Davanti a oltre 3.400 spettatori, i biancoblù cedono solo alla tripla allo scadere del 30 giallorosso, autentico protagonista dell’ultimo giro di lancette
Si spegne sulla sirena il sogno della Pielle Livorno, che al PalaTiziano cade 70-68 contro la Virtus GVM Roma 1960 al termine di una sfida vibrante, intensa e giocata punto a punto fino all’ultimo possesso. Davanti a oltre 3.400 spettatori, i biancoblù cedono solo alla tripla allo scadere di Rodriguez, autentico protagonista dell’ultimo giro di lancette.
La partita
L’avvio è equilibrato, con le due squadre che faticano a trovare fluidità offensiva. La Pielle rompe il ghiaccio con Ebeling e Klyuchnyk, mentre Roma risponde con Majcunic e Battistini. I livornesi chiudono avanti il primo quarto grazie a un recupero di Lucarelli e al contropiede sulla sirena che vale il 15-18.
Nel secondo quarto il ritmo cresce. Leonzio, tra i più ispirati dei suoi, apre il fuoco dalla lunga distanza, mentre Bonacini dà energia su entrambe le metà campo. Roma resta però a contatto grazie alla solidità di Leggio, dominante a rimbalzo offensivo. All’intervallo lungo la Pielle guida 34-38.
Al rientro la squadra di Turchetto sembra poter prendere il controllo del match: Lucarelli piazza una tripla pesante, Leonzio colpisce da distanza siderale e il vantaggio biancoblù tocca anche il +7 (44-51). La Virtus, però, non molla: Rodriguez cresce di colpi e Visintin accorcia, riaprendo completamente la sfida.
Un finale da thriller
L’ultimo quarto è una battaglia di nervi. La Pielle perde qualche pallone di troppo e Roma ne approfitta con un break di 10-0 firmato da Visintin e Lenti, che riportano la Virtus avanti. I livornesi ritrovano ritmo con una tripla spettacolare di Leonzio (61-63) e con i liberi del numero 10 che tengono aperta la contesa.
A 10 secondi dalla fine, sul +2 Pielle (67-68), l’episodio che cambia la partita: Leonzio subisce fallo e realizza entrambi i liberi, riportando Roma sul 67-66. Dall’altra parte, nell’azione decisiva, la difesa virtussina costringe Toscano al tiro complicato, e sulla transizione Rodriguez si avventa sulla palla e scarica la tripla del sorpasso a 3 secondi dalla fine: 70-68.
L’ultimo tentativo di Leonzio sulla sirena si spegne sul ferro, lasciando alla Virtus la vittoria e alla Pielle il rammarico per una gara condotta a lungo.
La Pielle torna da Roma con molte buone indicazioni, soprattutto nella capacità di reagire agli strappi avversari, ma anche con la consapevolezza di aver lasciato per strada un’occasione importante.
Il tabellino della partita:
Virtus Roma vs PIELLE LIVORNO 70-68
1°: 15-18; 2°: 19-20; 3°: 10-13; 4°: 26-17
Virtus Roma: Rodriguez 17, Lenti 7, Toscano 3, Leggio 11, Barattini 5, Battistini 16, Majcunic 3, Banzan, Visintin 8. N.E.: Fokou
PIELLE LIVORNO: BONACINI 12, VENUCCI, LEONZIO 21, MENNELLA, ALIBEGOVIC 7, KLYUCHNYK 4, GABROVSEK 10, EBELING 5, LUCARELLI 9. N.E.: VIRANT e KOUASSI







