LIBERTAS STANCA E INCEROTTATA CEDE A CIVIDALE: IL PALAGESTECO RESTA UN TABU’
(foto by Massimo Landi)
(articolo pubblicato sul quotidiano online www.losservatore.com)
Amaranto provati da tre gare in sette giorni e senza i playmaker titolari: a Cividale arriva un’altra sconfitta in una serata opaca su entrambi i lati del campo
Alla terza partita nell’arco di una settimana – con due trasferte agli antipodi, dopo il viaggio ad Avellino di sabato scorso – e senza i due playmaker Isotta e Valentini, entrambi acciaccati, la Bi. Emme Service Libertas Livorno 1947 cade a Cividale, che si conferma campo proibito per gli amaranto: sei incroci e sei sconfitte.
La squadra di Andrea Diana, apparsa stanca ma anche opaca, non è riuscita a fornire quella prova solida e consistente a cui aveva abituato il pubblico nelle ultime uscite. Una serata storta può capitare, soprattutto in un campionato lungo ed estenuante come questa Serie A2.
L’avvio illude, poi la fuga dei friulani
Nello starting five c’è spazio per Filloy, con Tozzi preferito a Possamai e Tiby spostato stabilmente nel ruolo di numero 5. Proprio Tozzi apre il match con una tripla che sembra un ottimo presagio, ma l’illusione dura poco.
Dall’altra parte infatti il giovane – e già fortissimo – Marangon si accende e diventa imprendibile, mentre la Libertas sparacchia da tre punti nonostante i tiri ben costruiti. Così Cividale rimonta, sorpassa e poi scappa: 23-14 il primo intervallo.
Nel secondo quarto la musica non cambia: i gialloblù sono più duri, più aggressivi e vincono quasi tutti i duelli fisici. La difesa amaranto fatica a tenere l’uno contro uno e concede diversi canestri facili. All’intervallo lungo il divario è già significativo: 44-28.
Reazione illusoria e gestione delle energie
L’avvio del terzo periodo regala un altro lampo di speranza: un 5-0 immediato riporta la Libertas sul -11, ma si rivelerà soltanto un fuoco di paglia. Le ultime due frazioni scorrono senza che la gara cambi davvero direzione.
Nel finale Diana decide di gestire le energie, lasciando a lungo in panchina Tiby e Woodson in vista dei prossimi impegni che attendono una squadra già provata da acciacchi e viaggi.
Le parole a fine partita di coach Andrea Diana:
Cividale vs LIBERTAS LIVORNO 1947 83-65
1°: 23-14; 2°: 21-14; 3°: 27-23; 4°: 12-14
Cividale: Amici 3, Freeman 16, Mastellari, Redivo 6, Cesana 9, Berti 6, Rota 11, Ferrara, Marangon 18, Brizzi, Ignjatovic, Ferrari 14.
LIBERTAS LIVORNO 1947: WOODSON 12, FILLOY 9, FANTONI, TIBY 18, TOZZI 10, PICCOLI 6, GENTI, POSSAMAI 4, FILONI 6. N.E.: VALENTINI, GUBINELLI e PACITTO







