LIBERTAS CORSARA IN QUEL DI BERGAMO
(fonte immagine: Libertas Livorno 1947)
(articolo pubblicato sul quotidiano online www.losservatore.com)
Secondo successo consecutivo per gli amaranto
Seconda vittoria consecutiva e prova di grande maturità per la Bi.Emme Service Libertas Livorno 1947, che dopo il successo su Avellino compie un’autentica impresa espugnando il parquet del Gruppo Mascio Bergamo. Un successo costruito dal collettivo: tutti i giocatori impiegati da coach Andrea Diana hanno portato il proprio contributo in una serata di grande solidità e carattere.
Nei primi due quarti sono Tiby, Filloy e Piccoli a tenere alta la Libertas, che comanda quasi sempre nel punteggio, pur senza mai scavare solchi importanti, fatta eccezione per l’8-14 di metà primo quarto. Filloy è perfetto dall’arco nella prima metà di gara, mentre Tiby garantisce presenza e continuità sotto canestro.
Partita condizionata dalle assenze dei play titolari: Livorno priva di Valentini, Bergamo senza Bossi. Ne approfittano Penna e Bogliardi, chiamati a un ampio minutaggio. In casa Bergamo, coach Alessandro Ramagli recupera in extremis Loro e Lombardi, mentre il principale terminale offensivo è D’Angelo Harrison, letale dall’arco e decisivo nel tenere i padroni di casa sempre agganciati alla gara.
Sul piano difensivo spicca l’ottima prova dell’ex Matteo Pollone, capace di limitare Woodson per buona parte della gara. L’esterno ex Nardò parte in sordina (solo 3 punti nel primo periodo), ma cresce col passare dei minuti fino a diventare protagonista assoluto. Nel quarto periodo infila tre triple pesantissime: quella del 58-65, quella del +10 a quattro minuti dalla fine e infine la “tripla della staffa” per il 65-74 che chiude definitivamente i conti. Per Woodson sono 21 punti nella seconda metà, con una serie di iniziative offensive che spaccano la partita.
Ottima anche la prestazione del solito Tiby (22 punti con il 75% dal campo), così come il contributo prezioso di Piccoli, Tozzi e Penna, con quest’ultimo autore anche di 7 rimbalzi. La gara scorre sui binari dell’equilibrio, con la Libertas quasi sempre avanti, fatta eccezione per un passaggio a vuoto nel terzo quarto quando subisce un break di 0-9 (dal 40-46 al 49-46), immediatamente rintuzzato dalla prima delle cinque triple di Woodson.
Alla distanza, però, la squadra di Diana fa valere una difesa arcigna e una buona lucidità offensiva, piegando la resistenza di Bergamo e portando a casa due punti pesantissimi che confermano la crescita del gruppo amaranto.
Il tabellino della partita:
Bergamo vs LIBERTAS LIVORNO 1947 68-76
1°: 12-18; 2°: 18-15; 3°: 23-21; 4°: 15-22
Bergamo: Stefanini 2, Williams 18, Udom 8, Pollone 2, Harrison 23, Bogliardi 6, Lombardi 9, Loro. N.E.: Guiducci, Piccirilli e Bosso
LIBERTAS LIVORNO 1947: FILLOY 13, TIBY 22, FANTONI, FILONI, POSSAMAI 2, PENNA 2, TOZZI 6, WOODSON 24, PICCOLI 7. N.E.: GUBINELLI e GENTI







