ALTRA BEFFA NEL FINALE PER LA LIBERTAS
(foto by Massimo Landi)
(articolo pubblicato sul quotidiano online www.losservatore.com)
Brindisi vince 76-75: decisivo ancora un tiro sul ferro
Seconda sconfitta consecutiva per un solo punto per la Libertas Livorno 1947, che dopo il ko casalingo contro Cividale (76-77) cade anche sul parquet di Brindisi con un amarissimo 76-75. Un epilogo beffardo, identico a quello di pochi giorni fa: il tiro della possibile vittoria di Woodson si spegne sul ferro, lasciando agli amaranto soltanto rimpianti.
Coach Diana deve fare a meno di Valentini, fermato da un problema alla schiena, ma ritrova Eric Lombardi, tesserato in tempi record e protagonista di una prova incoraggiante nonostante i pochissimi allenamenti con i compagni.
L’avvio è positivo per la Libertas, che difende con intensità concedendo zero punti nei primi tre minuti e costruisce un buon vantaggio fino all’8-14. La reazione di Brindisi, però, è immediata e devastante: l’ingresso di Francis cambia l’inerzia della gara, con un parziale di 15-0 che vale il sorpasso e il +9 per i padroni di casa (23-14).
Gli amaranto faticano a trovare continuità, pagando caro le numerose palle perse e un attacco spesso disordinato. Brindisi ne approfitta con cinismo, difendendo forte e colpendo in contropiede, fino a chiudere il primo tempo avanti 42-33, dopo aver toccato anche il +12.
Nel terzo quarto la Libertas cambia volto. Sospinta da Tiby, la squadra livornese risale la china fino al -2, per poi completare la rimonta con il sorpasso sul 54-57. L’inerzia sembra cambiare, ma Brindisi resta agganciata e si arriva all’ultima pausa con gli ospiti avanti di misura (56-57).
Nel quarto periodo la partita si accende. Alcuni episodi controversi favoriscono i padroni di casa, con Copeland glaciale dalla lunetta: 10 punti consecutivi, tutti ai liberi, che riportano Brindisi sul +8 (69-61). La Libertas, però, non si arrende. Diana si riaffida a Woodson, a lungo limitato dai falli, e la scelta paga: due triple pesanti valgono il nuovo vantaggio amaranto (73-74).
Il finale è un concentrato di tensione ed errori. Penna fallisce due liberi cruciali a 1’32” dalla sirena, mentre Copeland non sbaglia dalla linea della carità. Negli ultimi secondi succede di tutto: Esposito e Filloy fanno 1/2 ai liberi, Cinciarini addirittura 0/2, lasciando la porta aperta alla Libertas.
L’ultima occasione è ancora per Woodson, ma il destino si ripete: il tiro decisivo non entra. Come contro Cividale, è il ferro a condannare gli amaranto.
Una sconfitta che brucia, per il modo in cui è maturata e per una classifica che continua a non sorridere. Per la Libertas resta la consapevolezza di potersela giocare con tutti, ma anche l’urgenza di invertire una rotta che, nei finali punto a punto, continua a essere spietata.
Il tabellino della partita:
Brindisi vs LIBERTAS LIVORNO 1947 76-75
1°: 20-14; 2°: 22-19; 3°: 14-24; 3°: 20-18
Brindisi: Cinciarini 5, Francis 20, Esposito 11, Copeland 20, Vildera 4, Radonjic 3, Maspero 3, Dut Bier, Mouaha 4, Miani 6. N.E.: De Fazio e Campagna
LIBERTAS LIVORNO 1947: WOODSON 17, FILLOY 16, LOMBARDI 3, FANTONI, PENNA 5, TIBY 23, TOZZI 2, PICCOLI 2, POSSAMAI 4, FILONI 2. N.E.: GENTI e GUBINELLI
FONTE TESTO PRINCIPALE: COMUNICATO STAMPA LIBERTAS LIVORNO 1947






