SERIE A2 FEMMINILE: IL RECUPERO DELLA 23° GIORNATA

JOLLY ACLI LIVORNOvsCus Cagliarisab 7/2 h 21.00 PalaMacchia

LA PARTITA

In mezzo ad un uragano di cose dette e poi smentite, di comunicati a pioggia, di palestre che chiudono all’improvviso, con fasi di poca chiarezza ed assoluta incertezza, domani torna in campo l’Acli Basket Livorno, nella gara di recupero contro il Cus Cagliari: ore 21, Palamacchia, rigorosamente a porte chiuse. Una marcia di avvicinamento alla partita, dunque, molto complessa, che ha creato più di un problema a coach Marco Pistolesi e alle ragazze. Difficile parlare, in questa situazione,  del mero lato tecnico di una sfida, che vede le labroniche affrontare una squadra di grande livello, con un roster completo in ogni reparto. Una partita che Orsini e compagne, proveranno a vincere, memori dell’ottima prestazione fornita all’andata, quando persero negli ultimi istanti, per qualche errore banale, la possibilità di effettuare il blitz in terra sarda.

LE PAROLE DI COACH PISTOLESI

“A mio parere, l’aver chiuso la palestra (la Bastia) dove ci alleniamo costantemente, costringendoci ad andare ad effettuare la seduta ad Altopascio, è grave. Così come il fatto che per adesso le istituzioni non abbiano fatto nulla per darci una mano a risolvere il problema. Non fummo supportati ad agosto e settembre, e questo scenario lo stiamo vivendo tutt’oggi: nessuno pensa che siamo una squadra di seria A, che non ha la possibilità neppure di allenarsi a porta chiuse, cosa che è ampiamente prevista nel decreto ministeriale; e dobbiamo andare fuori grazie ad un favore che amici ci concedono. Non va bene.

La squadra si sta allenando bene, con intensità e concentrazione da parte di tutte. Per noi la gara contro Cagliari è importante, perché nonostante siano nel complesso superiori, possiamo giocarcela: abbiamo il dovere e la possibilità per farlo. La condizione generale è buona, apparte un piccolo problema a Simonetti; ma verrà superato. Loro hanno Striulli e Lubienovic, due giocatrici di categoria superiore, circondate da un gruppo di ottimo spessore. Dobbiamo rispettarle, ma giocando una partita al nostro meglio, possiamo tranquillamente competere.

Le porta chiuse sono un peccato: ultimamente il nostro pubblico era aumentato, si faceva sentire e ci dava una bella mano. Però la situazione attuale è questa e dobbiamo dare il massimo, anche con il palazzo vuoto”.

Fonte: Jolly Acli Basket Livorno